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Già qui, è l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. (…) Due modi ci sono per non soffrirne: Il primo riesce facile a molti ed è l'accettare l'inferno e diventarne parte. Il secondo esige attenzione e apprendimento continui e consiste nel cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno e dargli spazio e farlo durare.
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Guarda le distese dei campi, perditi in
esse e non chiedere altro.
Lasci
un'orma attraverso cui ti stesso ti segui nel tempo e ti riconosci.
Correvi con la biga nei cerchi.
E fosti pure un'ape delicata, il gentile mantello che
coprì le spalle di qualcuno.
Lascia tutto e seguiti.
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Caro
Marco,
ti
scrivo dal profondo del mare,
nascosto dentro un giardino di
Corallo,
a riparo dagli squali
ma invisibile per le sirene,
Quando Ne Ho Voglia
Alzo gli Occhi e Guardo Il Sole
attraverso un milione
di miliardi
di metri cubi d'acqua
e finalmente
Non Mi Bruciano più gli Occhi
.
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Colpito,
segnato,
affondato,?
Sorpreso,
stupito, smarrito?
Curioso,
sincero, ardito?
(O
semplicemente
passi per Bologna, o sei a Cagliari in estate?)
Ali: VerdeIrlanda
Elisewin: FolleEquilibrioPrecario
Marco: DiCheColoreèDio?
Kayas: TempiImprovvisi
Mauro: *Stob(-A-)doS*
Divina: aLycanthropeOnTheBus!
Adbon SorrisiD'Africa
Lecca: ItIsThatBlack
Curly: GuanceAmarena
Folletto: BomboMieloso
Frà: AcquaRosa
Gabry: SoundsLikeBlack
Marta: YelloSunshine
NeSs : DeepBlue
ParoleNelVento
: LibeccioRosso
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you
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Marta sui Tubi -
Perchè non
pesi niente, L'equilibrista
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Quando parole e note non bastano:
Akira Kurosawa - Dreams, I
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Yojimbo
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Hana-Bi
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Jeane-Pierre Jeunet - Delicatessen
Jim Jarmusch -
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giovedì, luglio 15, 2004
L’equilibrista gioca con la gravità dei sogni che ha nell’anima, Fai volare in alto tutto e non temer di non saper riprenderlo..
...prendi i tuoi misteri e lanciali tra mille torce, illumina Danzo sulla corda che mi tendi con i tuoi occhi elastici..
Mai silenzio, Mai… [Marta sui tubi - l'equilibrista]
L'equilibrista è una di quelle canzoni che avevo sottovalutato sino all'altro giorno. poi si è cominciato a parlare con ParoleNelVento della precarietà costante dell'equilibrio..e mi è venuta voglia di riascoltarla, e facendo bene attenzione al testo, non potevo che innomorarmene :) è l'essenza della vita, della mia vita, rischiare tutto quello che ho in pochi secondi, senza aver paura di poterlo perdere, e tuttora sento di non poter scendere da quella corda, la tua corda, silenziosamente, ho bisogno di caderci malamente o di rimanere ancora in equilibrio sin quando posso, senza essere esplosivo come sono stato, ma senza neanche considerarmi perdente in partenza come l’altra notte. Semplicemente essendo sognatore, diretto, conciso e capace di capire il momento in cui tutto è davvero sfumato..
Un sognatore pratico, insomma.
lunedì, luglio 12, 2004

Da una panchina...beh, da una panchina tutto è diverso, siamo circondati da gente che va e viene, scorbutica, nevrotica, incazzosa...tutti di corsa, tutti hanno sempre qualcosa da fare e lo devono fare in fretta, tutti talmente presi dalla fitta rete in cui sono stati catturati, da dimenticarsi da dove vengono e dove veramente dovrebbero andare..ecco, da un panchina ti fermi, con calma osservi,
e capisci quanto tutto ciò non abbia alcun senso...
"Up on the rooftops I feel alive, lovely detached from the human hive, Up on the rooftops I feel so free, far from the city that's suffocating me" [Pain of salvation - Stress]
domenica, luglio 04, 2004

[Forse s'avess'io l'ale Da volar su le nubi, E noverar le stelle ad una ad una, O come il tuono errar di giogo in giogo,
Più felice sarei, dolce mia greggia, Più felice sarei, candida luna.
O forse erra dal vero, Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero: Forse in qual forma, in quale Stato che sia, dentro covile o cuna, È funesto a chi nasce il dì natale]
Sta di fatto che almeno una volta, mi piacerebbe spiccare il volo, mi piacerebbe riuscire ad essere ciò che voglio, sarebbe bello una volta, UNA, trovare qualcuno pronto quando lo sono anche io...e invece, rimango sempre col nulla in mano e solo se, ma e forse, nella testa...
e intanto il tempo passa, i treni partono, e non ripassano più.
sabato, luglio 03, 2004
. : Always the summers are slipping away Find me a way for making it stay: .
In questo momento penso che:
.questo sito mi fa sempre più ribrezzo ed ho bisogno di eliminare un pò di roba. .dovrei smettere di fare solo foto al profilo di cagliari e macro al mio occhio. .se le mie gambe potessero parlare dovrei tapparmi le orecchie dalla vergogna. .sia un imperativo mandare a cagare tante cose.
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